L'intervista
Il questionario si articola in 6 sezioni:
Dati anagrafici (età, sesso, titolo di studio, occupazione, popolazione del comune di residenza, cittadinanza, religione, tipologia del nucleo familiare di appartenenza);
Dati sui consumi di alcol dichiarati (diario dei consumi alcolici settimanali, luoghi di consumo, modalità dei consumi);
Variabili cognitive (immagini suscitate dal consumo delle varie bevande alcoliche e relativa valutazione delle situazioni di consumo; effetti a breve termine sul comportamento autoriferito di consumo di bevande alcoliche suscitate dall’esposizione a pubblicità sugli alcolici);
Percezione dei rischi e dei benefici legati al consumo ed all’abuso di alcol
Informazioni in possesso dei soggetti intervistati relativamente alla Sindrome Feto-Alcolica (Secondo lei l’ uso dell’alcol in gravidanza può arrecare danni al bambino?; Se si, quali?; Secondo lei c’è una quantità minima di alcol che una donna in gravidanza può comunque bere senza rischi?; Se si, quale?);
Norme descrittive del gruppo di appartenenza (o altri significativi) (Conosci persone che abusano di alcol?; Se si chi sono?; Secondo lei, l’alcolismo è più un vizio o una malattia?).
Strategie di campionamento
Si è optato per una strategia di selezione mediante una doppia stratificazione per quote relativamente al sesso ed alle varie fasce d’età d’interesse, per ottenere un campione rappresentativo della realtà regionale, che non fosse troppo limitato dal punto di vista della numerosità campionaria da rendere poco affidabili le stime e la valutazione delle significatività statistiche, né, al contempo, tanto numeroso da rendere troppo oneroso lo studio dal punto di vista del tempo-uomo necessario al suo espletamento.
Il campione da intervistare (n=1540) appare numericamente e qualitativamenterappresentativo della realtà territoriale oggetto della ricerca, in ragione della casualità con cui i singoli individui saranno rappresentati, della adeguata numerosità di tutti gli strati che lo comporranno (sesso, età, stato occupazionale, stato civile, livello
culturale) e della loro conformità alla reale composizione dell’universo, rappresentato in questo caso dalla quasi totalità dellapopolazione residente nella Regione Lazio (possessori di una linea telefonica).
La numerosità appare sicuramente adeguata, se si considera che la precisione dello studio è stata fissata a 0.015,
mentre la prevalenza di abuso/dipendenza da alcol nella regione è stimabile, sulla base di indagini similari già svolte di recente dal nostro gruppo di ricerca, intorno al 10% della popolazione al di sopra dei 14 anni d’età.
La scelta delle persone da intervistare verrà effettuata sugli elenchi degli abbonati telefonici della Regione, in
modo randomizzato. L’intervista telefonica verrà eseguita da personale appositamente formato ed avrà un tempo prevedibile di 10 minuti/intervista circa.
Saranno intervistabili tutti i cittadini residenti nella regione di età compresa tra i 18 ed i 75 anni.